Vuoto d'aria, e finisce con il parapendio su un ulivo. Immediatamente soccorso e recuperato dai carabinieri, si ritrova con due amici in caserma. Al termine di una perquisizione, infatti, sono stati segnalati per possesso di sostanze stupefacenti.

Si erano dati appuntamento l'altro pomeriggio sotto Porta San Francesco, a Boville Ernica, per un lancio con il parapendio. Era tutto pronto: posto ideale, del resto è una delle zone più ambite e conosciute dagli amanti dello sport, panorama mozzafiato ma non aveva fatto bene i calcoli con le correnti non proprio favorevoli.

E forse un vuoto d'aria deve essere stata la causa dell'incidente. Poco dopo essersi liberato in aria, uno dei tre ha iniziato a volteggiare a pochi metri dalla collina. Si è quindi avvicinato a terra, senza più riuscire a controllare la direzione della vela. L'improvviso e fortunato atterraggio tra ulivi e cespugli lo ha messo in salvo. Ma a chi aveva assistito alla scena quell'atterraggio era sembrato tutt'altro che "dolce".

Per questo aveva subito allertato il 112. Sul posto si erano quindi portati i carabinieri della locale stazione intenzionati ad aiutare lo sfortunato. Tanto spavento, ma nulla di grave se non qualche escoriazione. Quello che però doveva essere un comune intervento di soccorso, ha poi avuto un esito del tutto inaspettato. All'atto dell'identificazione, i militari hanno iniziato a notare qualcosa di strano. Un certo nervosismo ha tradito i tre, un uomo e una donna di Roma e il terzo di Boville, tanto che si è deciso di procedere con una perquisizione personale. È uscita così fuori la droga. In tutto circa 6 grammi tra hashish e marijuana. La comitiva è stata quindi segnalata alle Prefetture di Roma e Frosinone.