La sicurezza sismica nelle strutture ospedaliere, l'Adoc chiede ai vertici Asl di verificare.Sotto la lente dell'Associazione, le presunte criticità dell'ospedale  "SS Trinità" di Sora.

La sicurezza prima di tutto. Partendo da questo presupposto, l'Adoc di Frosinone ha inviato una lettera al direttore sanitario della Asl di Frosinone Eleuterio D'Ambrosio, al responsabile del dipartimento prevenzione Giancarlo Pizzutelli e al commissario straordinario Luigi Macchitella chiedendo che vengano fatti al più presto controlli accurati.

"Alcune strutture ospedaliere sono a rischio sismico – scrive il presidente Mario Pirri - sono già tanti, troppi i disastri che si sono verificati in Italia per i mancati controlli. Non vorremmo piangere ulteriori morti per l'incuria di qualcuno. Se le notizie in nostro possesso risultassero vere, la cosa sarebbe davvero grave. L'eventuale disinteresse da parte dei responsabili metterebbe a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori".

I finanziamenti ci sono. "Sono disponibili 100 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale di Sora (territorio ad alto rischio sismico) che dovrà essere posizionato in un'area geologicamente più sicura, con una costruzione a norma. Sono già stati stanziati 12 milioni di euro per l'adeguamento delle strutture attuali ed altri 18 milioni per il consolidamento delle strutture ritenute a rischio. Ad oggi, non si hanno notizie di lavori avviati per mettere in atto gli interventi finanziati".

Poi la sferzata agli organi competenti. "A fronte di un rischio certo e facilmente prevedibile – prosegue Pirri - la Asl mostra ancora una certa superficialità nelle azioni, con ritardi operativi non giustificabili, pur consapevole che la progettazione degli interventi, la loro approvazione, la gara per l'aggiudicazione dei lavori e l'esecuzione degli stessi sono lunghi e complessi. Chiediamo alle autorità competenti di verificare se tali criticità corrispondono a realtà. Infine, qualora eventuali sopralluoghi dovessero confermare quanto da noi denunciato, che si provveda alla chiusura immediata delle strutture a rischio, a tutela dei cittadini e dei lavoratori".