L'emergenza è ormai fuori controllo e i residenti sono sempre più preoccupati per le dimensioni che il problema rifiuti sta assumendo. Ieri mattina la città fluviale si è svegliata con intere zone sepolte da cumuli di immondizia con ogni genere di rifiuto gettato nei cassonetti. Parti di mobili, componenti di vetture ma anche calcinacci. Una situazione che si protrae da ormai molto tempo e che ha assunto, negli ultimi giorni, caratteristiche sempre più preoccupanti.
A far scatenare definitivamente l'allarme è stato il rinvenimento lo scorso fine settimana di due bombole del gas gettate all'interno di un cassonetto nel popoloso centro abitato di San Rocco. In quel caso si è sfiorata una vera e propria tragedia visto che gli addetti alla raccolta si sono accorti per pura casualità della presenza delle due bombole nei secchioni. Una di esse era anche mezza piena e una volta finita nel compressore sarebbe potuta esplodere con conseguenze devastanti. Proprio quest'ultimo caso ha portato il presidente dell'azienda speciale multiservizi Gino Trotto a sottolineare come la "delinquenza ambientale" sia ormai fuori controllo invitando, nel contempo, le forze dell'ordine e tutti gli organismi preposti ad attivarsi immediatamente. Una richiesta che è stata avanzata nuovamente con forza vista l'emergenza registrata, per l'ennesima volta, ieri mattina.

A Pignataro
La carta è il tipo di rifiuto meno pericolo forse tra quelli ammucchiati qua e là nel comune di Pignataro Interamna: mobili, materiali industriali, un materasso, vetro e plastica. In via Monne e in località Facciano, in particolare, qualcuno ha abbandonato immondizia di ogni genere.
Durissime le parole del sindaco del paese Benedetto Murro: «Sciacalli che avete sparso immondizia sul territorio, sappiate che le foto che abbiamo scattato saranno presentate direttamente ai carabinieri che avvieranno delle indagini. Chissà che non abbiate dimenticato qualche documento in quei sacchetti, o nei cassetti dei mobili, o qualche altro genere di indizio che consentirà di rintracciarvi. Vi verremo a cercare e vi denunceremo in procura».
«Per gli ingombranti -ha spiegato Murro, stigmatizzando il gesto di inciviltà- esiste un numero telefonico e la possibilità di disfarsi di mobili ed elettrodomestici prendendo addirittura appuntamento. Gli addetti vengono a prendere le cose sotto casa, non bisogna fare neppure la fatica di caricarle su un proprio mezzo e andarle a buttare».
«Vergognatevi. Noi non vi daremo tregua» ha affermato il primo cittadino, profondamente amareggiato.

Solo all'inizio di giugno, la polizia provinciale individuò, proprio "rimestando" tra le buste, gli autori dell'abbandono di altri rifiuti: anche allora, bollette e lettere recanti nomi e cognomi hanno permesso di identificare chi aveva pensato di gettare l'immondizia a Pignataro. Per loro sanzioni amministrative e l'ordine di bonificare i luoghi inquinati.