Cedimento della strada di fronte all'ingresso delle scuole di Finocchieto, il Comune cerca di correre ai ripari. Mentre il vecchio albero pericolante è stato finalmente tagliato ed eliminato, a cura del proprietario sollecitato dai nostri articoli, a due passi dall'ingresso dell'edificio scolastico perdura una situazione di grande pericolo dopo il cedimento del tratto di strada interessato dall'esecuzione di alcuni lavori effettuati mesi fa. L'assessore ai lavori pubblici Simone Pace, di concerto col consigliere delegato alla Manutenzione Alessandro Cardinali, ha invitato gli uffici competenti a dare un'accelerata alla pratica, che rischia di incancrenire lasciando nel pericolo gli studenti e i loro accompagnatori. Il compito di eseguire i lavori non spetterebbe al Comune, bensì all'impresa incaricata che non avrebbe eseguito l'intervento in modo perfetto, salvo il verificarsi di una situazione che naturalmente va analizzata in fretta. Il tratto di strada in questione, infatti, sarebbe stato interessato da lavori di vario genere: dal passaggio della fibra ottica a quello della telefonia classica; dal passaggio del gas metano a quello delle condotte idriche.

Per alcuni anni, i residenti hanno lamentato la presenza di una sorta di piccolo e pericoloso stagno, formatosi nei pressi della scuola grazie ad una sorgente o ad una perdita idrica sotterranea. L'anno scorso un intervento corposo della società cui spettava, aveva eliminato l'indesiderata vasca tremendamente pericolosa per i bambini, e così i cittadini avevano tratto un sospiro di sollievo.
Il cedimento, che impedisce il transito a veicoli e pedoni, aveva rovinato la festa, e sono trascorsi dei mesi senza che qualcuno affrontasse e risolvesse la situazione. Mancano pochi giorni al suono della campanella e il rimpallo di responsabilità non potrà soffocare le lamentele dei genitori e degli insegnanti. Forse proprio oggi la dottoressa Daniela Michelangeli, nuovo dirigente scolastico del primo istituto comprensivo, visiterà il plesso.