Non potrà avvicinarsi a meno di duecento metri dall'abitazione e dal luogo di lavoro della ex moglie e degli ex suoceri. È questo quanto stabilito dal giudice Scalera del tribunale di Cassino nei confronti di un trentasettenne accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della consorte e di stalking verso i suoi ex suoceri.

In base a una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che l'indagato - rappresentato dall'avvocato Andrea Coletta - abbia minacciato di morte sia la donna che la figlia con frasi del tipo «Prima o poi vi uccido» o «Non saranno certo i carabinieri a salvarvi». Ma le condotte vessatorie avrebbero riguardato anche i genitori della ex con minacce continue del tipo: «Spacco la testa a tutti, vi devo distruggere». Accuse che l'indagato ha sin da subito respinto. Il giudice ha intanto applicato la misura del divieto di avvicinamento agli ex familiari.