Ampliamento abusivo, scattano le prime multe. Ventimila euro per chi non ha demolito case o ampliamenti di fabbricati esistenti realizzati senza autorizzazioni. A Veroli sono ancora in tanti a costruire irregolarmente, nonostante l'intensificarsi dei controlli.

La Municipale continua a staccare verbali per abusivismo edilizio ma evidentemente il cittadino, in barba alle leggi dello Stato, preferisce costruire e pagare multe salate. Proprio nei giorni scorsi, è stata comminata una sanzione di 20.000 euro per la mancata demolizione di un immobile non autorizzato realizzato sul territorio comunale (zona Casamari).

L'ordinanza si riferisce ad un abuso rilevato a seguito di accertamento degli agenti della Polizia locale a novembre dello scorso anno. Si tratta, appunto, della non avvenuta demolizione di un fabbricato di due piani con scala interna, risultato dell'ampliamento abusivo di un fabbricato di vecchia costruzione.
Nell'ordinanza di demolizione si chiedeva al proprietario l'abbattimento entro novanta giorni dell'opera e il ripristino dello stato dei luoghi. Scaduti i termini per la demolizione, è stata quindi comminata la sanzione che ammonta a ventimila euro.

Un altro abuso edilizio è stato rilevato in località Bagnara, si tratta della realizzazione di un portico, un cancello, di aperture su un lato dell'abitazione, un piazzale e tanti altri piccoli lavoretti tutti eseguiti senza autorizzazioni. Il proprietario ha ora novanta giorni per demolire tutto.
Controlli e ordinanza anche ai Puppari per un immobile ad uso abitativo, con tanto di portico in legno e a Castelmassimo per ampliamenti di vecchie abitazioni, realizzati senza autorizzazioni.

L'amministrazione comunale, in accordo con il comando della Polizia locale, non sembra, dunque, intenzionata a chiudere un occhio: senza i dovuti permessi, stop agli interventi di ristrutturazione e ampliamento di case, garage o stalle.
I controlli come sempre vengono regolarmente effettuati su tutto il territorio comunale, anche se la maggior parte delle infrazioni sono state rilevate in periferia.
Dunque, i cittadini sono avvertiti. Niente sconti. È lotta dura e continua all'abusivismo.