Da "Ladri di biciclette" a scippatori solo delle ruote. Questa è la nuova frontiera dell'inciviltà frusinate. Ancora una volta, il bike sharing è stato oggetto di vandalismo da parte di ignoti. E a pagarne le conseguenze, ovviamente, la collettività nel suo insieme e gli utilizzatori del servizio.
Molte postazioni, inoltre, risultano sguarnite dei mezzi di trasporto che invece dovrebbero ospitare. La ragione però potrebbe essere legata al fatto che, una volta presa in affitto la bicicletta, non è necessario parcheggiarla nel punto di prelievo. Pertanto, possiamo sperare che l'assenza dei mezzi sia solo il risultato di un utilizzo sano del servizio. Disponibile ormai da diversi anni, di recente il Comune ha deciso di rinnovare il bike sharing, potenziando la presenza di biciclette in città.
Peccato solo che ancora oggi l'utilizzo di questi strumenti sia molto difficoltoso all'interno del perimetro cittadino, considerando che ne è interdetto l'uso anche all'interno dell'unico (per ora) vero polmone verde della città, vale a dire la villa comunale.