Ha lasciato il lavoro come geometra e ha messo su un'azienda agricola a Sant'Andrea del Garigliano. In poco tempo, il liquore alla canapa di Giovanni Tudino ha spopolato e sono già tanti i locali pubblici e gli esercizi commerciali, non solo in provincia di Frosinone, che lo rivendono ai clienti. Presto sarà anche in vendita on line.

Trentaquattro anni, un diploma da geometra in tasca e un futuro da costruire insieme a case ed edifici vari, un cellulare sempre in mano, l'anno scorso Giovanni Tudino ha deciso di cambiare completamente vita ed è ripartito dalla natura che ha sempre amato e dai terreni agricoli che la sua famiglia possiede a Sant'Andrea, il suo paese.

Ritmi nuovi che gli hanno insegnato ad apprezzare il tempo e il rapporto con la terra. «In un mese circa ho aperto la partita iva, ho chiesto le autorizzazioni e poco dopo ho potuto raccogliere i primi frutti del mio lavoro: ortaggi, frutta varia, anche quella secca, come le noccioline» racconta Giovanni, che ha realizzato da sé anche il logo dell'azienda.

Giovanni Tudino ad un certo punto ha avuto l'idea che ha dato una svolta definitiva alla sua azienda e ha generato in lui nuovo entusiasmo: coltivare la canapa in modo lecito e come prodotto agricolo. Un esperimento che ha pochissimi altri esempi in Italia, certamente il primo in provincia di Frosinone. «Ai miei amici sembrava uno scherzo, ma la prima cosa che ho richiesto sono state le autorizzazioni per non rischiare denunce. Dalla mia canapa, oltre il liquore che produco, ho intenzione di ricavare semi, olio e farina, anche se non so ancora bene per quali usi, alcuni ne usano la farina per pizza e lievitati. La grande passione per la natura è il segreto che ci ha consentito di produrre un liquore unico per qualità e raffinatezza.

Selezioniamo accuratamente le migliori piante di canapa sativa che coltiviamo in modo naturale, senza trattamenti fitosanitari». Con la macerazione delle foglie e la mistione con l'alcool, infatti, ha ottenuto un liquore, la cui ricetta ovviamente custodisce gelosamente, che ha provato lui stesso, poi lo ha testato in un laboratorio e ha deciso di commercializzare, con grande apprezzamento di chi lo ha assaggiato. La prossima sfida di Giovanni è quello di lanciare il liquore alla canapa sul web.