Accattonaggio per mestiere. Anche perché, ben volentieri, i guadagni sono rispettosi. Accade ovviamente anche a Cassino. La maggior parte delle volte a chiedere l'elemosina sono stranieri, polacchi o rumeni, ma è crescente il numero di immigrati che si posizionano, non tanto davanti alle chiese, quanto piuttosto all'uscita dei supermercati. Lì hanno davvero il predominio.
Molto spesso arrivano all'alba, dopo un viaggio in treno o in bus, e sanno già quale tragitto devono compiere per andare a guadagnarsi la giornata. Pochi spiccioli per discreti "incassi", a giudicare dalle monete che poi vanno a cambiare alle cassa a "fine lavoro". Molti sono conosciuti e integrati, altri - in determinate zone e in altri luoghi - sono esageratamente molesti. Ecco allora che sul fenomeno, e sull'onda della scia nazionale, interviene anche la Lega locale.

La posizione
L'impostazione che Matteo Salvini ha dato al suo operato da quando è alla guida al Viminale, si riflette anche nelle politiche che la Lega ha messo agli atti con una proposta parlamentare presentata da Nicola Molteni, sottosegretario al ministero degli Interni, per inserire nel codice penale il reato di "accattonaggio molesto". Sulla questione è intervenuto l'ex coordinatore e consigliere comunale della Lega che, entusiasta della proposta, proporrà - in attesa che il Governo stabilisca le regole - un provvedimento comunale per arginare il fenomeno di accattonaggio molesto ed invasivo.
«Il contrasto a questo fenomeno - ha detto Claudio Monticchio - presenta una delle principali azioni in materia di politiche per la sicurezza. L'accattonaggio molesto e invasivo, che non deve confondersi con il bisogno di aiuto che trova risposte nei servizi sociali del Comune, è abbastanza diffuso anche nella nostra città che si trova a gestire anche una migrazione di persone che scelgono l'elemosina, esibita in tutte le sue forme, come stile di vita che è alternativo a qualsiasi progetto di integrazione.
Spesso queste persone che praticano l'accattonaggio assumono atteggiamenti molesti, talvolta minacciosi, ostinati e insistenti, turbando il libero utilizzo, la libera fruizione e l'accesso agli spazi e alle aree pubbliche, soprattutto verso le categorie più deboli».

I fenomeni più allarmanti
A preoccupare sono, in particolare, alcune aree urbane dove gli episodi molesti si moltiplicano. «Ci sono molte zone critiche su cui intervenire tempestivamente - aggiunge Monticchio - come, ad esempio, nella zona mercato dove le persone si ritrovano migranti e nomadi che le seguono anche per metri manifestando una certa insistenza molesta nel chiedere elemosina. Lo scopo del provvedimento comunale ha come finalità di ridurre al minimo i rischi per l'incolumità pubblica, l'insorgenza di fenomeni criminosi e quindi garantire più sicurezza. Con questa iniziativa non si chiede di allontanare dalla città le persone povere o in difficoltà che chiedono un po' di elemosina, ma si vuole intervenire rispetto a un tipo specifico di accattonaggio lesivo e pericoloso per i cittadini».
Problema "antico", con episodi dove è stato anche necessario chiamare i numeri dell'emergenza. Episodi sui quali la Lega inizia ad accendere i riflettori affinché la cittadinanza possa vivere determinate zone e spazi in assoluta serenità, senza incorrere in pericoli.

Ma Monticchio alza il tiro: «La disciplina comunale dovrà riguardare anche i parcheggiatori abusivi che con delle richieste di elemosine fanno passare la loro attività di sorveglianza come una controprestazione per gli spiccioli dati, stranamente però il prezzo è "fisso" e corrisponde quasi sempre a 1 o 2 euro. Stesso discorso vale per i venditori abusivi ambulanti di calzini che in molti casi, con insistenza cercano di vendere la merce alle persone, nascondendosi dietro una richiesta di elemosina.

Dal punto di vista normativo, va detto che il reato di accattonaggio è stato depenalizzato ma noi non possiamo consentire quello "molesto e invasivo". Quindi la legge ci permette di confezionare uno strumento che può essere utilizzato per reprimere il fenomeno, in attesa che il Governo ristabilisca la giusta disciplina, che sono convinto arriverà presto»