Telelaser, il comune di Segni fa cassa con gli automobilisti non in regola che percorrono la via Casilina, ben distante dal centro cittadino. Da qualche giorno il messo notificatore del comune di Anagni sta provvedendo a consegnare, tra gli altri documenti, la richiesta proveniente da Segni, indirizzata a proprietari di automezzo/ciclomotore i quali vengono invitati a "presentare presso il Comando della polizia locale, con i documenti di circolazione (libretto, assicurazione, oltre alla patente di guida) relativi a mezzi identificati tramite il numero di targa". La sorpresa, non certo piacevole sta generando qualche malumore.

C'è un tratto della via Casilina da Anagni a Colleferro, di competenza del comune di Segni dove anni fa vennero installati ben due autovelox. Una pioggia di multe inaugurò il non originale metodo ideato per fare cassa, e numerosi ricorsi piovvero sul tavolo della Prefettura romana. Uno dei due marchingegni, quello prossimo alla rotatoria che collega alla Carpinetana, fece registrare l'accoglimento di decine di ricorsi, tanto da provocare la rimozione dell'impianto. Quello al km 55, poco dopo Castellaccio in direzione nord, pur non funzionando come limite di velocità, continuerebbe invece ad effettuare la verifica amministrativa del mezzo (revisione, assicurazione pagata, eventuale fermo). Evidentemente diversi automobilisti stanno incappando nell'inaspettato controllo, e anche se "dura lex sed lex", l'arrivo delle notifiche non è affatto gradito.

Secondo il parere di esperti del Codice della Strada, l'impianto in questione sarebbe illegittimo, trovandosi nel raggio di inibizione per la presenza di incroci a distanza inferiore di quella minima. Abbiamo provato a contattare il Comando PL di Segni, ma nonostante i continui passaggi guidati dalla voce registrata, nessuno ha mai risposto, lasciando attivare il fax. Intanto gli automobilisti facciano attenzione: se i loro mezzi non sono in regola la strumentazione a Castellaccio rileverà il tutto.