«Civita allo sbando», questa la dura accusa del movimento della Lega di Alatri. E intanto dall'area dell'Acropoli ancora lanci di sassi sui tetti. Ma andiamo con ordine.

L'affondo della Lega
«L'amministrazione attuale -denunciano i leghisti- che si vanta di fare una politica del rilancio e della cultura, chiude gli occhi sulla punta di diamante del paese. Non sono passati molti giorni da un gesto di inciviltà che ha visto deturpare la miniatura della famosa porta delle mura ciclopiche». La critica della Lega entra nel dettaglio.
«Civita è il biglietto da visita del paese e in questo weekend di fine agosto, in cui ci sono state cerimonie e qualche malcapitato turista venuto a visitare il nostro paese, che meriterebbe per bellezza di essere patrimonio dell'Unesco, le condizioni di pulizia e igiene risultano essere allo sbando. Mancanza di decoro, bagni pubblici vergognosamente tenuti come hanno potuto testimoniare sabato molte persone». Le foto pubblicate su Fb hanno scatenato l'ennesimo dibattito. «La responsabilità è anche dell'amministrazione. Come possiamo chiudere gli occhi e far finta di nulla?». La Lega alatrense non ci sta a vedere il proprio territorio maltrattato».

A margine di questa denuncia, proprio ieri mattina ne è seguita un'altra. Non nuova per la verità, ma comunque indicativa. Ancora una volta lanciati sassi dall'Acropoli sui tetti circostanti. La denuncia, anche in questo caso via social ,ha avuto un altro effetto negativo e anche altre testimonianze di residenti che hanno evidenziato episodi simili. Il lancio di sassi è avvenuto attorno alla mezzanotte di sabato mentre in passato sono avvenuti in altre fasce orarie.
I residenti chiedono le telecamere con le quali individuare i responsabili prima che succeda qualcosa di più grave. Le autorità locali sono state informate in più circostanze, ma l'inciviltà sembra non fermarsi. Di giorno e di notte.