Cani che ringhiano contro i bambini, che vagano per le strade della città e che rincorrono giovani, anziani ma soprattutto automobili. Quello dei cani randagi a Cervaro sta diventando sempre più un problema: sono in aumento le segnalazioni di casi di randagi che destano preoccupazione in più punti della città. I casi sono stati registrati principalmente nelle campagne come Medaglia d'Oro, via Marandola o Porchio. Girano in branchi di giorno e di notte e sembrerebbero essere molto "irruenti". Fortunatamente non ci sono stati episodi a rischio ma qualche settimana fa, raccontano i residenti, alcuni dei randagi hanno provato ad assalire dei ragazzini. Solo l'intervento di diversi adulti presenti ha evitato che ci fossero brutte conseguenze.

Situazione che può rappresentare un pericolo se i cani vengono incrociati durante una passeggiata solitaria o durante una corsetta in campagna. Ma non si sta tranquilli neanche di notte: spuntano dai cigli delle strade e iniziano a rincorrere le auto, rischiando di causare un incidente. La paura è tanta. Difficile fare una stima di quanti ce ne siano. Per questo i residenti chiedono, in maniera sempre più insistentemente, che vengano presi provvedimenti per arginare il problema. Anche perché spesso spuntano addirittura in piena Casilina sud impegnati ad attraversare la strada e le auto se li ritrovano davanti all'improvviso. Un fenomeno che aveva portato il consigliere di minoranza Pietro Pacitti, ad aprile, a presentare in Comune un'istanza proprio sulle "Problematica dei cani randagi". Nella nota inviata al sindaco e alla polizia municipale il consigliere chiedeva «nel più breve tempo possibile di provvedere al recupero dei cani randagi in località Sprumaro, via Masciola, via Porchio, in quanto pericoloso per i residenti e soprattutto perché affetti da gravi malattie che possono nuocere alla salute di tutti»