Case Gattone-Volpi dimenticate. Famiglie senza servizi e con strade impraticabili. Disagi anche per il trasporto scolastico, ma da settembre si spera di cambiare musica. Nell'attesa, i genitori sono pronti a raccogliere le firme per il passaggio dello scuolabus. A denunciare una situazione che è ormai insostenibile sono le famiglie della contrada, almeno una quindicina, che da anni si battono per avere servizi fondamentali come pubblica illuminazione, metano e strade adeguate. A sostenerle Giancarlo Natalia, dirigente provinciale di Fratelli d'Italia.

«Nella zona di Case Gattone, dove vivono diverse famiglie con bambini e anziani, mancano completamente punti luci – fa notare l'esponente di FdI –Arrivare a Scifelli, soprattutto di sera, è sempre una scommessa. Per molti, pesa anche la mancanza del trasporto pubblico scolastico che costringe i genitori ad arrangiarsi. Una zona che evidentemente l'amministrazione Cretaro conosce poco o per niente. Chiediamo che vengano installati almeno due punti luci e che da settembre venga garantito lo scuolabus. Siamo pronti a raccogliere le firme se necessario. Tutti i cittadini devono godere degli stessi diritti». Proseguono, intanto, le richieste di Fontana Fratta. I cittadini aspettano con ansia il giorno in cui si metterà mano all'impianto fognario.