Erano venuti da Roma con mille euro in tasca intenzionati a fare grandi acquisti, ma i soldi erano falsi. A fermarli sono stati i militari del Norm della Compagnia di Alatri, coadiuvati dal personale della locale stazione. In arresto sono finite tre persone, di 58, 57 e 55 anni, tutte residenti a Roma e già censite per reati specifici per "spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate".

Si aggiravano tra i banchi del mercato impegnati a comperare merce. Nessuno del posto li aveva mai visti prima di allora, così qualcuno si è subito insospettito e ha avvisato i carabinieri. A quel punto i tre sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare. Avevano in tasca 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e apparentemente false, nonché altre 22 banconote di vario taglio per un totale di 500 euro, ritenute di provenienza illecita. Una bella somma da spendere per acquisti vari, sperando di farla franca. Il denaro è stato sequestrato dopo un primo accertamento in una banca locale. Inoltre, è stato denunciato per concorso nel medesimo reato un 58enne residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) che era con gli arrestati, ma non aveva con sé banconote. I tre sono stati condotti nella camera di sicurezza della stazione dei carabinieri di Alatri in attesa di rito direttissimo. Per tutti è stata proposta l'irrogazione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Veroli per i prossimo tre anni.