Tragedia ieri mattina poco dopo le 11 a Castrocielo: dopo un volo di circa sette metri dal tetto di un capannone è morto un operaio edile.
A perdere la vita è stato Michel Romano, di sessantadue anni. L'uomo, nato a Lione in Francia ma residente nel comune di Castelliri, è rimasto vittima dell'ennesimo incidente sul lavoro appunto dalle conseguenze mortali. Le cause che hanno portato alla caduta dell'operaio sono in corso di accertamento da parte degli inquirenti.
Certo è che Romano è precipitato mentre era intento a effettuare lavori di manutenzione per conto di una ditta di Pescosolido sul tetto dell'azienda Smet Spa che si trova in via Case Diana a Castrocielo e che si occupa di logistica e trasporti.

Sul luogo dell'incidente, immediatamente allertato, è giunto il personale medico del 118,i carabinieri della stazione di Roccasecca e della compagnia di Pontecorvo.
I militari, in collaborazione con il servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro della A.S.L., hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica e le cause dell'incidente. Da una prima ricostruzione pare che l'operaio sia caduto all'interno del capannone dopo il cedimento di una lastra sulla quale era appoggiato. Purtroppo per l'uomo, che era impegnato in dei lavori di rimozione di copertura eternit, non c'è stato nulla da fare. All'arrivo dei soccorsi non si è potuto far altro che accertarne la morte.

La salma di Micheal Romano, su disposizione della autorità giudiziaria, è stata trasferita, da una ditta d'onoranze funebri di Roccasecca, presso l'Ospedale di Cassino per i relativi esami necroscopici. La famiglia dell'operaio ha poi contattato l'agenzia Cinelli di Castelliri che curerà interamente il servizio funebre. In molti aspettano la data ed il luogo per rendere omaggio per l'ultima volta, allo stimato padre di famiglia.
«Era un grande lavoratore, sempre disponibile -ha detto un conoscente dell'operaio di origini francesi- Si era trasferito in Italia da molti anni. Un uomo riservato, che non si vedeva molto in giro, sempre impegnato con il lavoro, gli piaceva trascorrere del tempo tra i campi e nei momenti di relax si tratteneva in casa con sua moglie Silvana». La morte dell'operaio ha gettato la comunità di Castelliri nello sconforto.
Per esprimere vicinanza alla famiglia a nome dell'intero paese sono arrivate le parole del primo cittadino Francesco Quadrini, molto colpito dalla tragedia. «Una volta appresa la brutta notizia un velo di tristezza è calato in paese -sostiene il sindaco- Tutti gli abitanti, me compreso, ci stringiamo attorno al dolore della famiglia per la perdita del proprio caro».