«Attenzione non fate entrare persone in casa che dicono di venire da parte del Comune per la raccolta differenziata, fanno furti». Questo l'appello postato ieri sulla pagina del gruppo Facebook "Proposte e lamentele Ferentino" per mettere in guardia i cittadini. L'invito a non cadere nella trappola arriva anche dall'amministrazione comunale e dalla ditta che si occupa del servizio dei rifiuti nella città gigliata. In alcuni casi, i truffatori, sono riusciti a portare via soldi e gioielli. In azione anche finti avvocati e appartenenti alle forze dell'ordine. Indagano i carabinieri al comando del maresciallo Raffaele Alborino.

La ricostruzione
Ben vestiti, cartellino in vista, ovviamente falso, dichiarano di essere ispettori della ditta Lavorgna e di voler aiutare le famiglie per facilitare la raccolta differenziata.
In altri casi, invece,dichiarano di dover controllare che il servizio venga svolto in maniera corretta, differenziando i rifiuti negli appositi contenitori. Ma è tutto falso. Né la ditta, né il Comune, hanno dato disposizioni in merito. Purtroppo diversi cittadini, soprattutto anziani, sono rimasti vittime di alcuni truffatori. Tra le segnalazioni arrivate la presenza di un uomo e una donna. Mentre la donna si intrattiene con il malcapitato, l'uomo, fingendo di controllare la raccolta dei rifiuti, rovista nei cassetti, riuscendo a farlo senza farsi notare, e a portare via, in alcuni casi, soldi e oggetti di valore.
In azione anche finti avvocati. Nei giorni scorsi una ottantenne del centro storico è stata truffata da un uomo. Ha prima ricevuto una telefonata di un uomo che fingendosi un carabiniere le aveva detto che suo figlio (ha fatto nome e cognome) aveva avuto in incidente stradale. Da lì a poco, ha suonato a casa un finto avvocato che gli ha chiesto dei soldi per aiutare il figlio che pensava fosse in difficoltà. La donna le ha consegnato il denaro che aveva con sé, circa duecento euro.

L'allarme sui social
Ieri sui social il tam tam per mettere in guardia i cittadini. Anche il Comune e la ditta Lavorgna invitano i cittadini a non far entrare nessuno e a chiamare le forze dell'ordine, ribadendo che nessun dipendente è stato inviato nelle abitazioni per fare controlli.