A meno di 12 ore dal ritrovamento della scritta contro il Ministro degli Interni Matteo Salvini sul muro della sede leghista in via Rossini a Cassino e il giorno dopo la pubblicazione sui social di un rap cantato da un ragazzo di colore che insultava il leghista, è arrivata la replica. Salvini sembra quasi divertito da quello che sta accadendo in questi giorni in Ciociaria e promette di scrivere nella sua lista gli insulti ricevuti che, a quanto pare, mancavano all'appello. E fa una promessa che suona quasi come una minaccia: "Io non mollo, se ne facciano una ragione".

Arriva dura la replica di Carmelo Palombo coordinatore provinciale della Lega: "Un gesto che va punito e che rappresenta lo stato d'animo del Paese. Ci teniamo a ringraziare le forze dell'ordine che sono intervenute immediatamente nella sede di via Rossini. Questa scritta lasciata da mano ignota sul muro accanto all'ingresso della sede della Lega significa che stiamo lavorando bene, che l'azione di governo sta smuovendo qualcosa e che il ministro degli Interni sta conducendo un'azione politica incisiva. Non vogliamo pensare a una ragazzata ma allo stesso tempo non vogliamo creare allarme. La sede resterà aperta come si consueto e continueremo a frequentarla. Non bisogna avere paura, noi non ce l'abbiamo".

Dura condanna anche da parte di Claudio Monticchio, consigliere comunale della Lega: "Un vile gesto. Forse il caldo fa brutti scherzi a qualcuno. Lo sanno anche le pietre che il nostro leader nazionale e Ministro degli Interni, sta combattendo con ogni mezzo il rischio terrorismo anche con controlli ferrei di tutti i confini del Paese, via mare e terra evitando altresi qualsiasi ulteriore sbarco sulle nostre coste. Con Matteo Salvini ci sentiamo di nuovo italiani e al sicuro."

Intanto la scritta incriminata, apparsa nella mattinata davanti la sede della Lega in via Rossini, è stata cancellata subito dopo i rilievi delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia. Sembrerebbe che quella frase, scritta nero su bianco sul muro, sia passata inosservata in un primo momento perché coperta da un'impalcatura utilizzata per la ristrutturazione del palazzo.

di: K.V.

Ancora insulti a Salvini. Dopo il video rap diventato virale ieri, nel quale un immigrato ospite di un centro di accoglienza di Alatri attaccava il ministro, oggi le offese al leader della Lega arrivano da Cassino. Una scritta contro Salvini è, infatti, spuntata davanti alla sede del partito in via Rossini, a Cassino. Una scritta sul muro che ha attirato l'attenzione di chi si è trovato ad andare poco fa nella zona. Un aggettivo pesante all'indirizzo del leader e ministro. Poco fa l'arrivo della polizia del Commissariato della città Martire che ha verificato l'accaduto e che indaga. Presto anche la cancellazione di quel terribile insulto.

di: K.V.