Cella data alle fiamme, due agenti intossicati finiscono in ospedale. È accaduto a Cassino, nel carcere San Domenico.
Il detenuto responsabile del rogo è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Un mese davvero "rovente" per le carceri del Lazio. Venerdì sera un detenuto straniero ha incendiato la propria cella nel carcere di Cassino: solo l'intervento immediato del personale di polizia penitenziaria ha permesso di contenere e sedare le fiamme, riportando la situazione sotto controllo.
Ma a scapito degli agenti, purtroppo intossicati dal fumo.

L'allerta è della Fns Cisl Lazio che ha riferito dell'accaduto per puntare l'attenzione sul grande lavoro svolto dagli agenti e dal personale della struttura detentiva, che conta la presenza di 70 detenuti in più di quanto previsto. «I due agenti hanno dovuto far ricorso al pronto soccorso e per l'intossicazione sono stati necessari rispettivamente cinque giorni di prognosi - ha spiegato il segretario generale aggiunto Cisl Fns, Massimo Costantino. Il detenuto, invece, è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Attualmente il carcere di Cassino risulta sovraffollato di più 70 detenuti. Un sovraffollamento di 1.044 detenuti considerato che n. 6.314 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 31 luglio 2018, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.270. l dato del sovraffollamento è negli istituti di Regina Coeli (+337); Rebibbia ( + 303); Velletri (+144) , Latina (+ 54) e Viterbo (+117). Ma anche Frosinone (+116); Cassino (+70); Rieti ( +63). Purtroppo quello di venerdì sera non è l'unico caso di questi giorni negli istituti della regione Lazio».

Due infatti gli episodi in soli due giorni: il 15 agosto, quello accaduto nel carcere minorile di Casal del Marmo, e il 16 agosto, quello verificatosi nell'ospedale di Rieti dove un detenuto era piantonato: fortunatamente e grazie alla professionalità del personale di polizia penitenziaria e della vigilanza privata è stato inseguito e poi fermato. Vivo l'apprezzamento da parte della Fns Cisl Lazio al personale di polizia penitenziaria per l'impagabile lavoro svolto.