Recuperati gli abiti da sposa trafugati tra il 10 e l'11 agosto scorsi da un atelier di Alatri. Dopo il colpo da 150mila euro messo a segno ai danni del negozio, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frosinone ed i poliziotti della squadra mobile della locale Questura si erano messi sulle tracce degli autori del furto. Indagini serrate che hanno condotto gli inquirenti sulla pista di tre cittadini rumeni, due uomini di 34 e 44 anni ed una donna di 38. I tre, dopo mirati accertamenti, sono risultati essere a tutti gli effetti i responsabili del furto di "abiti bianchi" che ha lasciato con il fiato sospeso decine di future spose pronte al "Si" ma senza più l'abito dei loro sogni.

Così, nella serata di ieri è scattato il blitz. Carabinieri e polizia hanno perquisito l'abitazione della donna, nel capoluogo, e dei due connazionali, nell'hinterland frusinate riuscendo a recuperare tutta la refurtiva rubata ai danni dell'atelier. Gli abiti candidi erano tutti lì, insieme a capi di abbigliamento sportivo firmati, liquori e vini, utensileria varia e persino gasolio da trazione, un bottino provento sicuramente di altri colpi messi a segno dalla banda. I tre rumeni sono stati denunciati con l'accusa di ricettazione. I vestiti sono stati restituiti alla proprietaria dell'atelier che ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Se le sue creazioni non fossero state rinvenute, sarebbe stata costretta a dichiarare fallimento. Ma un sospiro di sollievo potranno tirarlo anche le future spose che, grazie alle forze dell'ordine, potranno indossare il loro agognato abito bianco.