Cavalli malnutriti e mal curati: i carabinieri insieme agli ispettori della Asl distretto D di Cassino effettuano un'ispezione congiunta e scoprono una situazione al limite.

La richiesta ai carabinieri della Stazione di Sant'Apollinare era giunta da alcuni cittadini che lamentavano, a ridosso di un allevamento di cavalli allo stato brado della Valle dei Santi, un odore nauseabondo. Effettuata una ispezione a quattro mani con l'Asl, i carabinieri hanno rinvenuto la carcassa di un cavallo dal mantello marrone, morto da alcuni giorni, proprio su un podere a ridosso di alcune abitazioni private. E un altro cavallo, di colore grigio di circa 4 anni, malnutrito e mal curato.

La trentenne proprietaria dell'allevamento avrebbe omesso di segnalare la morte dell'animale: nei suoi confronti è in corso la contestazione della violazione del decreto legislativo 146/01 "Attuazione della direttiva 98/58/CE relativa alla protezione degli animali negli allevamenti", con una sanzione di circa 3.000 euro.
Al termine dell'ispezione, alla stessa è stato intimato di provvedere all'immediata rimozione della carcassa del cavallo morto, nonché a ricoverare il cavallo malnutrito in una stalla e di provvedere ad alimentarlo correttamente