Una morte atroce e incredibile, ucciso dalle punture delle sue amate api. A perdere la vita ieri di primo mattino, all'interno di un suo terreno, Domenico Musetti. Era da poco arrivato sul posto e dopo aver indossato le protezioni la tragedia. Le api, infatti, uscite dall'alveare, sono entrate attraverso varchi aperti nel tessuto della tuta di protezione. Questo è quanto emerso dalle prime indagini dei carabinieri della locale stazione e della compagnia di Anagni. L'uomo, dopo essere stato punto in più parti del corpo, non ha retto alle conseguenze. Ed è deceduto quasi certamente per shock anafilattico poco dopo adagiandosi a terra. Un altro dramma che si aggiunge alla recente morte di Anna Maria di Anagni, morta il 18 luglio scorso a seguito della puntura di un calabrone. A Paliano la notizia è iniziata subito a circolare, gettando tutti nello sconforto oltre che devastando di dolore la famiglia di Domenico.

La ricostruzione
Ieri mattina Domenico Musetti, residente in località Costa Croce, s'era recato a controllare i suoi alveari. In questo periodo, ricco di acqua e sole, la fioritura favorisce il girovagare delle api, che raccolgono importanti quantitativi di nettare, essenziale alla produzione del miele. Qualcosa deve essere andato storto nelle operazioni di raccolta del miele, visto che numerosi esemplari sono riusciti a penetrare all'interno della tuta indossata dal povero Domenico non dandogli scampo. I familiari, immediatamente accorsi, hanno allertato l'Ares 118, ma all'arrivo dei sanitari per l'apicoltore non c'è stato nulla da fare. Una disgrazia, un dramma inspiegabile. Sul posto i carabinieri e le altre autorità sanitarie. La salma è ora a Frosinone.