Ladri di rame, di ferro, di piombo. E anche di ghisa. Insomma alcuni metalli ai tempi d'oggi sono diventati come l'oro, di conseguenza si sono fatti evidentemente appetibili per i malviventi.
Negli ultimi anni a Ferentino se ne sono registrati di furti soprattutto di rame che, come è risaputo, è stato ribattezzato l'oro rosso per il suo valore attuale, ma anche di ferro (alcuni anni fa in una zona di campagna ignoti sradicarono un'intera cancellata), di piombo e di ghisa.

Ieri mattina è balzato agli occhi un pozzetto della pubblica illuminazione senza più la griglia di copertura in ghisa o in ferro. Oltretutto quel pozzetto, forse ce ne sono altri scoperti ma sotto alle auto in sosta, nel parcheggio Martellina superiore, rappresenta un pericolo concreto per i pedoni, i quali potrebbero finirci dentro con il piede e farsi male sul serio. Insomma non fanno sconti i predoni di metalli.
Qualche mese fa colpirono fra le tombe del camposanto. Alcune cappelle gentilizie vennero smembrate, private delle coperture di piombo, smantellate in cima. Ancor prima gli ignoti smontarono e sottrassero i discendenti di rame (in qualche caso perfino le maniglie dei portoni) in vari posti della città, cimitero compreso.