Una storia molto controversa. Fatta di grandi passioni e di un netto rifiuto alla fine della loro relazione. Poi le chiamate, i messaggi, quei tentativi continui di incontrare la sua ex, con la quale aveva convissuto. Colei che fino a poco tempo prima era l'amore della sua vita e che improvvisamente era diventata il suo "nemico", un'estranea che addirittura diceva di sentirsi perseguitata.
A far superare il limite, però,sarebbe stata la confidenza di un amico comune: solo a quel punto la ragazza ha deciso di denunciare il suo ex (un quarantenne di Pontecorvo), a cui nelle scorse ore è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini.

Adesso, assistito dal suo legale, l'avvocato Michele Notaro, dovrà decidere come di prassi se chiedere di essere ascoltato oppure se presentare memorie nei venti giorni previsti per legge.
Che si sia trattato di un gossip di cattivo gusto o di un "maldestro" tentativo di avvertire l'amica, quelle frasi pronunciate da un uomo che prima della fine della storia era amico di entrambi, hanno fatto precipitare la situazione. La donna, infatti, ascoltando la confidenza fatta lontano da occhi indiscreti ha avuto paura. E ha sporto denuncia, raccontando di continue chiamate, di pedinamenti, di sms in cui il quarantenne le avrebbe chiesto continuamente di incontrarsi.
E poi avrebbe aggiunto che, stando a quanto riferito dall'amico in comune, l'uomo avrebbe anche mostrato l'intenzione di acquistare una pistola per vendicarsi del rifiuto.
Cosa mai verificata, poiché a seguito di una repentina perquisizione domiciliare, della pistola non sarebbe saltata fuori neppure l'ombra.