Prima litiga con alcune persone e l'indomani, quando vede i carabinieri presentarsi a casa sua, cerca di far sparire tre piante di marijuana che aveva in giardino resistendo ai militari. Per questo è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa del processo. Protagonista del turbolento weekend è un trentenne di Broccostella con precedenti e sorvegliato di pubblica sicurezza. Sabato pomeriggio i carabinieri di Alvito erano intervenuti a Broccostella per un acceso litigio fra alcune persone, tra le quali il trentenne apparso subito preoccupato alla vista dei militari. Ieri mattina i carabinieri si sono presentati a casa sua per avere chiarimenti sull'accaduto. Nessuno ha aperto.

Così i militari lo hanno chiamato al telefono invitandolo a tornare a casa. Dopo aver tergiversato con la scusa che avrebbe tardato, intorno alle 11, uno dei carabinieri che nel frattempo tenevano sotto osservazione la casa, notava il giovane mentre usciva dal retro, scavalcava la recinzione ed entrava nel giardino retrostante dove tentava di sradicare tre piante di canapa indiana. Raggiunto, l'uomo si scagliava contro i due carabinieri per darsi alla fuga, ma veniva bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.