«Nelle ultime settimane a più riprese abbiamo assistito a quelle che sono vere e proprie incursioni notturne di cinghiali ai danni degli agricoltori della zona» ha evidenziato il vice sindaco Massimo Terrezza. «Abbiamo incontrato l'agricoltore più anziano che vive a San Giorgio a Liri, il signor Angelo Antonio Di Raimo, il quale ci ha esternato e mostrato tutte quelle che sono le problematiche legate ai danni che la sua azienda agricola, una delle più importanti di San Giorgio a Liri, ha subito negli ultimi mesi - ha continuato Terrezza. Dinanzi a una siffatta opera di devastazione non potevamo rimanere inermi per cui abbiamo deciso di attivarci immediatamente.

Quindi una volta appresa quella che è la situazione di grave emergenza che si vive sul territorio abbiamo scritto al Atc fr2 e chiesto interventi mirati, anche con attività di caccia selettiva regolarmente autorizzata, questo a nostro avviso potrebbe rappresentare una delle azioni più incisive per diminuire il numero di cinghiali presenti sul territorio. Tutto ciò nella convinzione che il territorio di San Giorgio a Liri è uno dei territori della Valle dei Santi più produttivi da un punto di vista agricolo. Siamo convinti altresì, e per questo stiamo lavorando a diversi progetti, che l'agricoltura sia una a una fonte primaria se vissuta come attività d'imprenditoria agricola. Siamo al fianco di tutti gli agricoltori danneggiati» ha concluso il vice sindaco Terrezza