Nel giorno dedicato al santo che per primo fondò un oratorio è stato inaugurato un giardino in memoria di Lorenzo Saggese, che con quel martire condivide il nome e l'amore per il prossimo. A poco più di tre mesi dalla sua tragica scomparsa, l'associazione che porta il nome del trentenne deceduto a seguito di un incidente stradale ha inaugurato uno spazio verde della città intitolato al giovane e indimenticato cassinate. Erano in tanti ieri nel tardo pomeriggio nella piazzetta di via Mantegna, tra piazza Restagno e viale Europa.

Un luogo che non è stato scelto a caso visto che per molti anni Lorenzo ha abitato proprio al civico 9 di questa strada.
L'associazione "Lorenzo Saggese-Amico di tutti" ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare all'inaugurazione della piazzetta che a è stata dedicata al ragazzo più sorridente di sempre. Lorenzo ha perso la vita così, all'improvviso e la sua morte è stata come un pugno nello stomaco da uno sconosciuto. Era un sabato notte, Lorenzo era stato con i suoi amici a cena e poi in piazza per due chiacchiere, se ne era andato via ridendo, come sempre, in sella al suo scooter. Nessuno avrebbe mai immaginato che poco distante, dopo pochi minuti, il giovane e il suo mezzo sarebbero rimasti coinvolti in uno schianto che ha svegliato un intero quartiere.

L'incidente tra via Verdi e piazza Green, le urla di disperazione degli amici accorsi subito e il suono delle sirene. Nel buio di un sabato notte come tanti altri, i lampeggianti dell'ambulanza hanno portato il corpo ferito di Lorenzo. Decine di persone hanno occupato la sala d'aspetto del Pronto soccorso per sostenere il padre e la madre in quel momento così tragico. Lorenzo non cel'ha fatta, ma la sua eredità è grande, è fatta dell'amore che ha lasciato dietro di se e del suo ricordo, il suo sorriso è stata la stella di questa notte di San Lorenzo.