Davanti a notizie come quella di Serena e Dalia il dolore non trova consolazione. È incommensurabile. E lascia interi territori sconvolti.
«Una comunità attonita -ha dichiarato il sindaco Rotondo- Un mese fa la notizia della morte di questa giovane donna ci ha straziato, oggi il dispiacere è ancora più grande. Una mamma e una figlia che non ci sono più. Un evento a cui non avremmo mai voluto partecipare, ma che vedrà tutti uniti nel più profondo dei dolori».

Una mamma e la sua bambina in auto, un'afosa giornata di luglio. Poi, all'improvviso,lo schianto e il buio nell'accecante luce di mezzogiorno. Chissà cosa stavano facendo, forse ridevano o chiacchieravano, forse mamma Serena stava cantando per la sua piccola. In un secondo fatale tutto è finito. Quando  sul posto sono arrivati i soccorsi per la trentaseienne non c'era già più niente da fare, ma per la bimba di poco più di due anni si. Si sono dati tutti da fare, un elicottero ha portato Dalia a Roma, al Gemelli,dove i medici hanno fatto il possibile e l'impossibile.
Centinaia di persone hanno pregato per lei, affinché si risvegliasse e tornasse a illuminare tutti con il suo sorriso e i suoi occhioni. E lei ha dimostrato di essere una vera leonessa, ha mostrato una tenacia sovrumana, fino a mercoledì, quando, purtroppo, il suo cuoricino non ce l'ha fatta più. Dalia ha raggiunto la sua mamma, dopo ventisette giorni di agonia.
Lascia un enorme vuoto nel cuore e nella vita di chi l'ha amata tanto e la amerà per sempre, i suoi familiari, i suoi amichetti e chiunque abbia avuto la fortuna di averla conosciuta.

La bimba portava il nome di un fiore, uno dei più belli, dei più profumati e dai colori più sgargianti. Un vero inno alla vita. Ma quel bocciolo è stato colto, troppo presto, da un destino crudele.
La morte di una madre con la sua bimba non troverà mai una spiegazione nell'animo di chi le ha amate. Chi è rimasto avrà sempre una ferita profondissima nel cuore e un ricordo vivo del tempo meraviglioso trascorso con chi non c'è più, di quelle risate che solcavano il viso di chi ancora doveva scoprire il mondo.

Adesso ci si prepara all'ultimo, enorme abbraccio. Lunedì alle 16.30 ci sarà il funerale di Dalia nella chiesa di Sant'Antonio a Cassino, poi il feretro della piccola affronterà il suo ultimo viaggio.
Sarà seppellita accanto alla mamma, nel cimitero di Pontecorvo.