Il Comune di Ceccano, con l'ordinanza dirigenziale numero 68/2018 e a tutela della salute pubblica, ha disposto l'immediata sospensione delle attività di balneazione nella piscina scoperta di un centro sportivo di via Santa Maria Goretti. Il provvedimento è stato richiesto dalla Asl di Frosinone, che aveva effettuato un prelievo delle acque all'interno della suddetta vasca e ha riscontrato «parametri non conformi si legge testualmente per la presenza di coliformi a 37°, pari 109 Mpn/100 ml». Tali batteri, presenti in elevate concentrazioni nelle feci umane, sono organismi indicatori di inquinamento e, previa analisi microbiologica effettuata con la tecnica Mpn ("Most probable number"), sono risultati a quota 190 a fronte della rigorosa soglia-limite: zero.

Alla luce della contaminazione, pertanto, l'Ufficio Ambiente ha ordinato ai gestori dell'impianto di interrompere all'istante l'accesso alla piscina sino al ripristino dei valori fissati dalla normativa vigente «visto che quanto sopra si legge ancora costituisce elemento di rischio sanitario per gli utenti».

Da Palazzo Antonelli, inoltre, hanno stabilito che l'Azienda sanitaria locale dovrà provvedere alla «ripetizione prescrive poi il dirigente del IV Settore Frank Ruggiero entro il più breve tempo possibile delle analisi di laboratorio». L'ordinanza, nel frattempo, è stata notificata al Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) della Asl, incaricata al contempo della sua esecuzione al pari del comando di polizia municipale, e in caso di inadempienza alla stessa verrà applicata la conseguente sanzione pecuniaria. Contro tale atto, scattato dopo un'allarmante conta batterica, potrà essere presentato ricorso al Ministro del lavoro entro trenta giorni o al Tar del Lazio nel giro dei prossimi due mesi.