"Evviva san Lorenzo!" è il grido che si è levato alla vista della statua del santo da parte della moltitudine di fedeli giunti ad assistere all'evento religioso più importante dell'anno. Il sangue si è liquefatto alle 17. Si è trattato di un momento carico di emozione non solo per gli amasenesi, la cui venerazione verso il patrono è fuori di dubbio, ma anche per quanti sono giunti da molto lontano per assistere al rinomato "prodigio" del suo sangue, che proprio nei giorni tra il 9 ed il 10 agosto suole ripetersi di anno in anno. Gli eventi volti a dar risalto alla ricorrenza hanno avuto inizio già dalla mattinata di ieri con la consegna da parte dell'amministrazione comunale di un omaggio floreale nella Collegiata di santa Maria Assunta, in presenza del parroco ordinariamente ufficiante don Italo Cardarilli.

Questi ha ricambiato il gesto con parole di ringraziamento e di stima verso l'iniziativa e offrendo ai presenti la benedizione divina. La breve cerimonia è stata anche un'occasione per poter ammirare la reliquia e le prime fasi del processo di liquefazione, che si è concluso intorno alle 17. Alle 20 e 30, è arrivato il vescovo Ambrogio Spreafico, il quale come da consuetudine, ha officiato una solenne funzione in presenza delle autorità locali e di tutte le confraternite del paese e delle pie unioni, che ha sancito formalmente il termine della tradizionale novena e l'inizio della celebrazione vera e propria della festa del santo.

Dopo la funzione, infatti, la statua del martire è stata caricata sulle spalle dai membri delle confraternite e portata in processione per le strade, che per l'occasione sono state addobbate con drappie vessilli raffiguranti l'immagine dello stesso san Lorenzo, accompagnata dallo stendardo raffigurante il simbolo del comune di Amaseno e dalle note musicali dell'immancabile Harmony show band. Questa come di consueto si è esibita in una delle sue performance musicali per rendere, a suo modo, omaggio al patrono esprimendogli devozione. Al termine della processione il vescovo ha colto l'occasione per benedire nuovamente tutti i fedeli che hanno presenziato al rito.