C'è ad Atina un terreno trasformato in cimitero, ma ancora intestato al suo vecchio proprietario, oramai scomparso da molto tempo, fatto che causa qualche grattacapo agli eredi.

Il cimitero è quello nuovo realizzato in località Mola del Capitolo espropriando al proprietario il terreno ritenuto necessario per costruirvi il camposanto; solo che l'iter dell'esproprio si deve essere perso qualcosa per strada visto che il proprietario, morto da oltre trent'anni, continua a ricevere gli atti che le varie amministrazioni gli inviano come il pagamento del dovuto chiesto ogni anno dal Consorzio di bonifica "Valle del Liri" o come gli uffici del Catasto di Frosinone che qualche tempo fa chiedevano lumi per le costruzioni realizzate sul quel terreno e mai accatastate, come risultava dalle fotografie aeree a sostegno dell'affermazione :"Lei risulta intestatario del bene per il quale non è ancora pervenuta nessuna documentazione relativa alla denuncia di nuova costruzione", scriveva.

Gli eredi, presa carta e penna, hanno dovuto giustificarsi presso gli uffici del Catasto. Per il debito verso la "Valle del Liri" è il Comune a pagare così come è giusto che sia, mentre gli archivi del Consorzio sono fermi agli anni ‘80.