Non si conosce ancora la data dei funerali della piccola Dalia. Non ci sarebbe stato, al momento, il rilascio della salma e questo lascia ipotizzare un esame sul corpicino della bimba di tre anni. Ma nulla ancora trapela di ufficiale mentre la comunità di Pontecorvo si stringe intorno ai parenti che vivono una seconda tragedia, dopo l'improvvisa scomparsa di Serena Pezzella.

Madre e figlia decedute a causa del tragico schianto sulla superstrada Cassino-Sora, meno di un mese fa, 27 giorni per la precisione. La mamma, 38 anni, è morta sul colpo mentre per la piccola si è tentato il tutto per tutto. Dapprima il trasporto all'ospedale Santa Scolastica di Cassino, poi il trasferimento al Gemelli di Roma dove la bambina ha continuato a combattere, attorniata dall'affetto dei suoi cari.

Lo ha fatto nell'ammirazione di tutti, restando aggrappata alla vita fino a stamattina quando alle 12.30 lo stato di salute è precipitato. I messaggi sulle bacheche Facebook sono tutti per lei. Continui. Incessanti. Parole dolcissime per la piccola guerriera che ora torna tra le braccia della mamma, come ha sottolineato tra la commozione il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo. Parole che lasciano trasparire quanto questa storia abbia coinvolto un intero territorio: tanti padri, madri, anziani e giovani che salutano Dalia e le rivolgono parole di amore proprio come avevano fatto con mamma Serena.

Una notizia che mai nessuno avrebbe voluto sentire. Una tragedia nella tragedia. La piccola Dalia alle 12.30 di oggi ha avuto un malore fatale che ha interrotto quel "combattimento" per il quale intere comunità stavano pregando, dopo il terribile schianto sulla Sora-Cassino che le aveva strappato la mamma, morta a 38 anni. Non ce l'ha fatta e il dolore ha invaso la città di Pontecorvo, ma anche i territori di Pico, Formia, Atina e Cassino. Una commozione generale e un moto di sconvolgimento al pensiero di una piccola di soli due anni e mezzo che aveva tutta la vita davanti.

"Purtroppo le notizie brutte che non vorremmo mai ricevere arrivano veloci - ha detto nell'imminente il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo - È morta Dalia la bimba eroe che stava combattendo dal giorno dell'incidente con la mamma. Riposi in pace tra le braccia materne".

Nessuna consolazione per una tragedia così grande, silenzio e pianto per quest'anima che, come ha detto il primo cittadino, anch'egli profondamente scosso, ora riposerà in pace nelle braccia di mamma Serena. Madre e figlia unite da un tragico destino, su una strada maledetta, strappate troppo presto a una vita che avrebbe dovuto solo regalare sorrisi e gioie. Già domani potrebbero celebrarsi i funerali, ancora nulla di certo anche se le voci parlano di esequie a Cassino e una sepoltura a Pontecorvo vicino alla sua mamma. Semplici dettagli, al momento, in un vortice di dolore che colpisce davvero tutti. Un'ondata di commozione anche sui social. Inevitabile.

di: La Redazione

Quasi un mese di agonia, una lotta disperata per la vita quella combattuta in queste settimane dalla piccola Dalia, la bimba di due anni e mezzo rimasta coinvolta nel tragico incidente, avvenuto lo scorso 11 luglio sulla superstrada Cassino - Sora, nel quale perse la vita la mamma, Serena Pezzella. Oggi Dalia ha raggiunto la sua mamma. Il cuore della piccola ha cessato di battere al Policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverata. Troppo gravi le ferite riportate in seguito a quello schianto. Il padre, i nonni ed i parenti di Dalia hanno passato queste settimane nella speranza che la piccola potesse uscire dal coma e salvarsi. Oggi quella speranza si è spenta per tutti. 

L'incidente
Serena Pezzella, 38 anni, originaria di Pontecorvo ma residente a Formia, viaggiava a bordo della sua Lancia Y sulla superstrada Cassino-Sora quando ha impattato contro un tir che procedeva in direzione opposta alla sua ed è andata a schiantarsi contro il guard raiil. Un urto violentissimo. Serena è morta sul colpo. I soccorritori hanno lavorato senza tregua per estrarre dalle lamiere la piccola. Una lotta contro il tempo che ha permesso loro di estrarla viva. Poi la corsa in eliambulanza nella Capitale dove oggi, dopo settimane di agonia, Dalia si è spenta. 

di: Roberta Di Pucchio