Niente biglietto, scatta la violenza. Prima sul treno, poi alla stazione di Cassino. Una vicenda surreale, a cui hanno assistito viaggiatori e cittadini divenuti improvvisamente protagonisti di una scena terribile. Quando il giovane nigeriano è stato fatto scendere a Cassino dopo aver spintonato un agente fuori servizio e aggredito verbalmente il controllore, il livello si è alzato con un'aggressione anche fisica agli agenti della Polfer di Cassino. Calci, pugni, sputi e insulti. Poi le manette.

I precedenti
Non è la prima volta che a Cassino si registrano episodi simili: è di gennaio scorso l'aggressione di un funzionario che aveva chiesto il biglietto a un passeggero che ne era sprovvisto. Il quel caso il venticinquenne venne denunciato.
All'inizio di febbraio un altro episodio divenne virale con l'intervento di Salvini che espresse solidarietà al controllore aggredito dallo straniero sprovvisto del titolo di viaggio. In quel caso il giovane irregolare disse:"Sono extracomunitario e il biglietto non lo pago", poi la reazione e la violenza. L'altra sera stessa scena: quando il controllore ha chiesto al nigeriano di 31 anni il biglietto, l'intervento di un agente fuori servizio non è bastato a farlo ragionare. Quando il passeggero del convoglio Bari-Roma è stato fatto scendere a Cassino, la violenza rivolta agli agenti coordinati dall'ispettore superiore Fabio Angelosanto è stata esplosiva.

Una carica di pugni, sputi e insulti, sotto gli occhi spaventati di tanti viaggiatori e cittadini che terminata la "bufera" hanno espresso viva solidarietà agli agenti feriti, finiti in ospedale. L'uomo, una volta placato, è stato condotto in carcere. Nel suo curriculum precedenti specifici: arrestato addirittura per analoghi episodi, ha spiegato la Questura. Non solo. A suo carico anche un mandato di cattura sul territorio nazionale. Un anno e due mesi la pena richiesta.