I cattivi odori continuano a creare disagi a residenti e operai. Ieri un'altra giornata da dimenticare in località Ferruccia, a Patrica. In mattinata e nel tardo pomeriggio sono stati segnalati forti odori che hanno provocato anche diversi malori, oltre alle polemiche che ormai da tempo sono alla ribalta della cronaca. Segnalazioni arrivate, inoltre, al sindaco Lucio Fiordalisio, che da tempo si sta battendo in materia ambientale, facendo esposti, denunce, incontri con tutti gli enti preposti per mettere fine alla problematica.

Ma al momento nulla di fatto. La puzza continua a essere un incubo per i cittadini. Il sindaco ha contattato i carabinieri, la polizia locale, che sono andati anche sul posto. Ma, purtroppo, non si riesce a venirne a capo. A capire cosa e da dove scaturiscono i cattivi odori. Fiordalisio continua la sua battaglia. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente ieri e ci ha subito espresso il suo malcontento per una situazione che va avanti da tanto, troppo tempo.

«Sono stato contattato anche da alcuni operai che per i cattivi odori avevano difficoltà a lavorare. Ho saputo di persone che sono state colte da malore. Purtroppo siamo ancora in attesa di normative - lo sfogo del primo cittadino - Ho fatto diversi esposti, ma nulla è cambiato». Fiordalisio non abbassa la guardia. Ed è tuttora in vigore l'ordinanza in località Ferruccia di divieto di uso delle acque, sia per uso potabile, sia per allevamento, che per l'irrigazione rivolta alla produzione di alimenti; divieto di qualsiasi attività agricola, di pascolo e di movimentazione terre.

Provvedimento emesso mesi fa dopo gli esiti dei prelievi effettuati dall'Arpa Lazio delle acque del fosso Vadisi. Erano state, infatti, rinvenute concentrazioni di sostanze inquinanti tra cui piombo, cromo, nichel zinco, solventi organici aromatici, fosforo, azoto ammoniacale, alluminio e idrocarburi pesanti. Il sindaco del comune lepino Fiordalisio ha fatto subito scattare i divieti nella zona. Accertamenti e le richieste di campionamento da parte dell'amministrazione comunale, scaturiti a seguito dei forti odori. Odori che continuano a suscitare rabbia e disagi.