Non c'è pace sulla SR637 via Gaeta. Dopo neanche tre mesi dall'incidente in cui ha perso la vita il povero Giulio Campagna di ottantotto anni e in cui è rimasto ferito suo nipote S.P. di sessantasei, ieri un altro sinistro si è verificato al km 14.
Fortunatamente questa volta il bilancio non è così drammatico, anche se la dinamica risulta piuttosto complessa: nel tratto compreso tra i comuni di Castro e Ceccano, poco dopo il ponte dell'alta velocità, per ragioni ancora da verificare una Mini Cooper grigia si è ribaltata accartocciandosi su se stessa e le tre auto che sopraggiungevano, un'Audi A4, una Fiat Panda e una Ford Ka si sono tamponate a vicenda, colte alla sprovvista dalla situazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e due ambulanze, una di Ceccano e l'altra di Ceprano, per trasportare allo Spaziani di Frosinone le persone rimaste coinvolte.

Sulla Mini, ridottasi un ammasso di lamiere, viaggiava una giovane rimasta miracolosamente illesa poiché indossava la cintura di sicurezza, grazie alla quale nonostante il brutto incidente è rimasta bloccata al sedile. Quanto agli altri autisti, due donne e un anziano, rispettivamente alla guida dell'Audi, della Ford e della Panda, in due sono stati ricoverati in codice giallo e uno in codice verde, riportando traumi e contusioni dovuti probabilmente al colpo di frusta e sono ancora in ospedale per svolgere tutti gli accertamenti del caso. Il tamponamento è avvenuto nel primo pomeriggio e ha tenuto impegnati i soccorritori per più di un'ora, ma la viabilità è stata ripristinata tempestivamente e senza destare particolari problemi per il tratto di strada in genere molto trafficato.

Lascia tirare un sospiro di sollievo la notizia riguardante la ragazza conducente della Mini, la quale deve aver perso il controllo del mezzo forse a causa di gomme non sufficientemente capaci di fare presa sull'asfalto ancora bagnato dalla pioggia scesa poco prima, e che da diverse settimane ormai colpisce l'entroterra del frusinate, talvolta in maniera improvvisa e violenta. La vista di come l'auto è ridotta e il fatto che chi vi fosse dentro sia rimasto illeso costituisce l'ulteriore conferma dell'importanza del rispetto delle misure e l'utilizzo dei dispositivi di sicurezza alla guida.