Serate con gli amici e boccali di allegria ma anche sballo tra ragazzi alla ricerca forsennata dell'ebbrezza. Quando molti di loro, sabato notte, si sono rimessi alla guida hanno incontrato una delle tante auto dei carabinieri della compagnia di Pontecorvo disseminate su tutto il territorio di competenza. San Giorgio, San Giovanni Incarico, via Leuciana a Pontencorvo o casilina all'altezza di Colfelice: gli uomini in divisa erano ovunque e proprio in questi punti hanno fermato gli automobilisti risultati positivi al test dell'etilometro.

In pochissimo tempo, sette sono state le persone segnalate all'autorità amministrativa e giudiziaria e le patenti ritirate. Un presidio ma anche un segnale per chi, ubriaco, decide di salire in auto e pestare il piede sull'acceleratore. Non sono mancate le contravvenzioni per violazioni al codice della strada: 18 quelle totali e 108 i mezzi controllati. Ma i militari della compagnia di Pontecorvo, guidati dal capitato Tamara Nicolai e dal tenente Vittorio De Lisa sono stati in continuo movimento. A Roccasecca e a Ceprano hanno fermato due cittadini italiani e due stranieri che si muovevano con atteggiamenti sospetti in determinati punti senza dare una giustificazione attendibile.

Per loro l'avvio del procedimento amministrativo finalizzato all'emissione del foglio di via, intanto i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno denunciato, a Pontecorvo, un uomo di 43 anni, già noto per reati contro il patrimonio, persona e stupefacenti, per inosservanza agli obblighi di dimora. Guardia alta anche sul fronte della droga. Area sensibile e spesso nelle mire degli spacciatori che riescono a muoversi ma anche a far perdere le loro tracce in un territorio vastissimo, che incontra varie morfologie (dai monti, alle pianure fino ai confini con il mare) e racchiude in sè pure parecchi punti di fuga.