Caccia al falso al mercato di Frosinone. La polizia sequestra venti borse vendute da un ambulante e che riproducevano le più note griffe del momento.
L'operazione anticontraffazione è scattata in occasione dell'Action day. Come disposto dal ministero dell'Interno e rilanciato, in sede locale, dalla prefettura, anche la provincia di Frosinone è stata interessata dalla giornata dedicata alla lotta alla contraffazione e all'abusivismo commerciale. Per l'attività di prevenzione e contrasto svolta dalla polizia di Stato, a Frosinone e nelle rispettive giurisdizioni di competenza dei commissariati sono stati predisposti degli appositi servizi, concentrati in modo particolare nei parcheggi antistanti ai supermercati, centri commerciali e mercati settimanali.

A Frosinone l'operazione è scattata tra i banchi del mercato del giovedì. La squadra Volante della questura, coordinata dal dirigente Flavio Genovesi ha sequestrato una ventina di borse contraffatte, che riproducevano marchi prestigiosi. Nella circostanza la merce veniva venduta come "falso d'autore" nel senso che l'acquirente era consapevole di comprare un falso.
Del resto anche il prezzo, 20 o 30 euro per un prodotto riproducente un articolo che nelle boutique viene vendute anche a 200 o 300 euro era di per sè indicativo del tipo di affare che si stava realizzando. Controlli di questo genere verranno intensificati e saranno ripetuti in occasione anche di altri eventi.