Verrà effettuata tra domani e sabato a Frosinone l'autopsia sulla salma di Maria Catallo, la sessantunenne di Pastena trovata cadavere mercoledì nelle acque del fiume Sacco, in territorio di Ceprano. Sarà l'esame autoptico a stabilire le cause del decesso della donna che nella mattinata di martedì scorso, a bordo della sua Smart, si è allontanata da casa facendo perdere le sue tracce. Preoccupati per la loro cara, martedì pomeriggio i suoi familiari avevano dato l'allarme. Attraverso il segnale gps la vettura della donna è stata localizzata: era ferma a confine fra Ceprano e Castro dei Volsci, in prossimità del ponte "Santa Maria".

Subito sono iniziate le ricerche. I vigili del fuoco e un gruppo di circa cinquanta volontari hanno setacciato la zona fino a mezzanotte, ma senza esito. Mercoledì mattina, alle 7, le ricerche sono riprese e dopo un'ora e mezza c'è stata la tragica scoperta: il corpo privo di vita di Maria Catallo, ex lavoratrice socialmente utile del Comune di Pastena, è stato rinvenuto nel fiume settecento metri più a valle rispetto al ponte nei pressi del quale è stata trovata la sua Smart. Forse un incidente, un malore o un tragico gesto volontario dettato dallo sconforto. Dall'autopsia si attendono elementi utili per capire che cosa sia accaduto. Domani stesso, al termine dell'esame medico legale, potrebbero essere fissati i funerali.