Se ne sentono quasi ogni giorno di truffe o raggiri per compiere furti nelle abitazioni. Inganni di ogni genere commessi soprattutto a danno di persone anziane: falsi assicuratori, truffa dello specchietto, finti avvocati o rappresentanti di società che chiedono soldi per qualche servizio mai reso. Ma quella tentata negli ultimi giorni è nuova, anche se non si capisce bene fino a che punto la trovata degli imbroglioni possa andare in porto. In ogni caso l'allarme è subito rimbalzato sui social network.

Tutto è partito da un post su Facebook di una donna di Ferentino che avvertiva la popolazione del pericolo: «Un fatto che è successo proprio ieri (martedì, ndr) a Sant'Agata. Girano due tizi, una donna e un uomo, di bell'aspetto, dicendo che devono controllare all'interno delle abitazioni se la raccolta differenziata venga eseguita in maniera corretta. Entrano in casa e mentre la donna dà chiacchiera, l'uomo rovista nei cassetti. Prestate attenzione, soprattutto chi ha anziani e persone che vivono da sole».

Insomma, un raggiro banale per portare via in pochi secondi quello che si trova a portata di mano ai malcapitati di turno. Un fenomeno in crescita a livello nazionale quello delle truffe agli anziani, specie se abitano da soli, e degli espedienti per mettere a segno dei furti in casa. Da qui l'allarme generale che i residenti condividono sui social. Meglio e più produttivo sarebbe segnalare questo tipo di fatti alle forze dell'ordine, mettendole così in condizione di individuare e bloccare i malviventi.