Dolore e incredulità per la morte di Marco Nobrisi, 38 anni, originario di Anagni, ma da tempo residente a Roma, dove lavorava come infermiere professionale al policlinico Umberto I. L'uomo è deceduto domenica scorsa dopo essere caduto dal balcone della sua abitazione. Ieri nell'obitorio di Tor Vergata è stata effettuata l'autopsia sul corpo dell'anagnino, disposta dal sostituto procuratore, dottoressa Laura Nicodemi.
La scomparsa di Marco ha destato tanto dolore nei familiari. Un ragazzo dedito al lavoro e alla famiglia, padre di un bambino di pochi anni di età. Tra qualche mese era pronto a coronare il suo sogno d'amore con la compagna. Un ragazzo ricordato da tutti per i suoi valori umani, la sua bontà, il suo altruismo. Amato da tutti e amico di tutti.

I funerali dell'infermiere si terranno domani, mercoledì 2 agosto, alle ore 11, nella parrocchia di Sant' Antonio Abate a Torrimpietra (Roma). Poi Marco sarà sepolto ad Anagni, nella cappella di famiglia accanto al padre Riccardo, noto imprenditore della città dei Papi.
La famiglia di Nobrisi si è affidata all'avvocato Fiorella Testani per seguire le pratiche necessarie.