Il personale dei Vigili del Fuoco di Frosinone sta recuperando il corpo senza vita di Maria Catallo, la donna di Pastena scomparsa nella giornata di ieri. Il cadavere è stato ritrovato nell'alveo del fiume Sacco. Sul fatto stanno indagando i carabinieri. Le indagini sono a 360 gradi, come prassi in casi del genere. Nessuna ipotesi è esclusa, dal malore alle cause accidentali fino al gesto volontario. La scomparsa della 61enne ha sconvolto la comunità, generando dolore e incredulità.

È uscita di casa alle 9 a bordo della sua Smart e di lei si sono perse le tracce. Fino alla serata di ieri di M.C. 61 anni di Pastena nessuna notizia. Non riuscendo più a contattarla e non vedendola tornare nella sua abitazione, i familiari hanno lanciato l'allarme alle forze dell'ordine. Immediatamente si sono attivati i carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. La macchina della donna è stata ritrovata nel tardo pomeriggio a Ceprano, in via Crespasa, ai confini con Castro dei Volsci, vicino al "ponte di ferro". Ma di lei nessuna traccia.

La ricostruzione
Ore di apprensione dei parenti e degli amici della sessantunenne, sposata e madre di due figli. La zona dove è stata ritrovata l'auto con cui la donna si è allontanata da casa è stata raggiunta da molti volontari della protezione civile di Pastena, che si sono subito attivati insieme agli uomini dell'Arma e ai vigili del fuoco. Tutta l'area circostante è stata perlustrata. Le ricerche sono state sospese a tarda sera, per riprendere questa mattina alla luce del sole. Intanto il veicolo trovato parcheggiato vicino al ponte è stato rimosso con un carro attrezzi. Sul posto nella serata di ieri è arrivato anche il sindaco di Pastena Arturo Gnesi per partecipare alle ricerche dopo aver attivato la squadra della protezione civile.l

Proseguono le ricerche
Proseguono le ricerche di M.C. 61 anni di Pastena di cui non si hanno più notizie da ieri. Il personale del Comando vigili del fuoco di Frosinone sta effettuando la ricerca nel comune di Castro dei Volsci. Stanno operando con l'assetto operativo per la ricerca di persona scomparse; le squadre operative sono supportate dagli specialisti del nucleo TAS (topografi), da quelli del nucleo cinofili e da una squadra SAF in assetto per la ricerca in ambiente impervio.

di: La Redazione