Ancora un sabato sera super blindato. A ogni angolo di Cassino polizia e carabinieri impegnati a controllare le auto in transito ma ancor più impegnati a far sentire il fiato sul collo agli "agitatori" della movida, chi lavora per piazzare dosi e supremazia nella "ricca" e vitale piazza Labriola.

Già a mezzanotte il centro ospitava pattuglie e uomini ovunque. Polizia in piazza De Gasperi con un presidio totale, scoraggiando chi voleva avvicinarsi alle aree dello sballo con intenzioni poco lecite. Carabinieri lungo il Corso, in più punti, con le stesse intenzioni. Verifiche a tappeto anche da parte di auto e volanti in movimento. Solo i militari avevano otto uomini in campo con quattro auto (compagnia di Picinisco e Norm) impegnate esclusivamente nelle verifiche a Cassino: tutto questo ha permesso di fermare due trentenni con l'eroina in tasca e due ventenni campani con l'hashish.

Clienti appena riforniti da chi non ha abbandonato la piazza neanche ieri sera, magari mandando in avanscoperta minorenni e ragazze insospettabili per scambi veloci con un controllo a... distanza. Nuovi metodi e strategie per fare affari in un territorio strategico dove, non solo il sabato notte, ma ogni serata ormai, catalizza centinaia di presenze sia per gli splendidi eventi che associazioni o titolari di attività organizzano sia per la vitalità che da sempre si respira. È proprio per tutelare questo angolo sano di divertimento nel Basso Lazio che gli sforzi di tutti sono concentrati ad eliminare le "mele marce" ma anche per arginare quei comportamenti esagerati legati all'alcol. Urla e strepiti sotto i palazzi, laddove sono spesso minorenni i protagonisti e auto che sfrecciano a tutta velocità in centro.

Intorno alle due un gruppo di ragazzi ha addirittura imboccato in auto Corso della Repubblica controsenso. Ha camminato per qualche centinaia di metri fino a vedere agitare davanti a sé la paletta dei Carabinieri. Solo a quel punto si sono resi conto dell'errore e del grosso rischio che avevano corso. Multa e pericolo scongiurato all'interno di una nottata dove i controlli sono continuati fino all'alba. E, a parte qualche spintone legato ai fumi dell'alcol, tutto per fortuna si è concluso serenamente.