Continua senza sosta l'attività info-investigativa intrapresa dai carabinieri della Compagnia di Frosinone, a seguito di una denuncia di furto di ventimila capi di abbigliamento intimo, presentata presso il Comando stazione carabinieri di Ceccano lo scorso 26 luglio da una anziana signora del luogo.

I militari hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria, un quarantaduenne frusinate (già noto alle forze dell'ordine per vicende penali legate agli stupefacenti e per reati contro la persona). Nella rete dei carabinieri è caduto anche un ventiduenne ceccanese (anch'egli già gravato da vicende penali in materia di reati contro il patrimonio, stupefacenti e contro la persona). Entrambi sono ritenuti responsabili del reato di "ricettazione".

Le immediatamente e approfondite indagini, sviluppate anche grazie anche alla profonda conoscenza del territorio e della popolazione locale, ha permesso ai militari di scovare il "bottino", nel frattempo già ricettato e occultato all'interno di un garage utilizzato dal quarantaduenne frusinate.
La refurtiva è stata così recuperata e restituita alla proprietaria, mentre i due malfattori dovranno ora rispondere dei reati contestati davanti al giudice del Tribunale di Frosinone.