Con un'ordinanza il sindaco Enrico Pittiglio detta le regole per la somministrazione delle bevande alcoliche. Tutto per prevenire situazioni ingestibili, ma anche per non ritrovarsi il mattino dopo con cumuli di bottiglie, bicchieri e contenitori che rendono la vista uno spettacolo poco piacevole. «È un provvedimento che adottiamo ogni estate –dice il sindaco – e che ripresentiamo per preservare il decoro del paese».

Tra l'altro il 7 agosto si terrà anche la festa del patrono San Donato. Nell'ordinanza si chiarisce che «le bevande in bottiglia di vetro vengono abbandonate senza alcun riguardo per la pulizia dei luoghi, in contrasto con le norme di igiene e costituendo fonte di pericolo»; l'intenzione è quella di eliminare tali inconvenienti «al fine di evitare possibili pericoli per le persone che frequentano gli spazi pubblici e hanno diritto a fruire in condizioni di tranquillità e sicurezza, vietando agli esercizi commerciali e di somministrazioni di alimenti e bevande, operanti a San Donato, di vendere bevande contenute in bottiglie di vetro in determinata fascia oraria della notte".
L'ordinanza distingue il divieto (valido tutti i giorni) di vendere le bevande superalcoliche in qualsiasi contenitore dalle 1,30 alle 6 da quello di "detenere e consumare bevande e alimenti contenuti in recipienti di vetro nelle aree pubbliche esterne e al di fuori dei locali e delle aree dei pubblici esercizi dalle 24 alle 6". Inoltre "gli alcolici e le altre bevande dovranno essere somministrate in bicchieri di plastica e le bottiglie dovranno essere trattenute dall'operatore". Chi non si attiene viene punito con una sanzione da 25 a 500 euro.