L'unica certezza è che Michele Liburdi è morto. Cosa abbia portato al decesso del cinquantaquattrenne di Giuliano di Roma sarà l'autopsia a chiarirlo e le indagini che gli agenti della squadra mobile della Questura di Frosinone hanno avviato per ricostruire le ultime ore prima che l'uomo si sentisse male e il suo cuore cessasse di battere alle 15, poco prima di arrivare all'ospedale Fabrizio Spaziani.

La ricostruzione
Stando alle prime informazioni, anche se su quanto accaduto vige il massimo riserbo da parte degli investigatori, il giulianese intorno a mezzogiorno si trovava insieme a un familiare vicino a un bar sulla Monti Lepini, in territorio di Patrica. Proprio lì avrebbe avuto una discussione con due persone, sembrerebbe fratelli. Discussione che in poco tempo è degenerata e dalle parole si sarebbe arrivati alle mani. Non si esclude che dalle telecamere di videosorveglianza della zona si possa accertare quanto accaduto. All'arrivo a casa, poco dopo l'ora di pranzo, Liburdi ha iniziato ad accusare un malore.

In poco tempo la situazione è peggiorata tanto da far preoccupare i familiari che lo hanno immediatamente portato al pronto soccorso dell'ospedale di Frosinone, dove però l'uomo è arrivato morto per arresto cardiocircolatorio. Sul suo corpo, però, i medici dello Spaziani avrebbero trovato escoriazioni e diversi ematomi. Tutto farebbe pensare a un'aggressione. Come detto sarà l'autopsia, disposta dal sostituto procuratore, la dottoressa Barbara Trotta, a chiarire cosa abbia provocato il decesso.
Intanto, le indagini della polizia proseguono a 360 gradi. Gli inquirenti stanno ascoltando alcuni testimoni per cercare di ricostruire gli ultimi momenti di vita del cinquantaquattrenne.

Non si esclude alcuna pista. Si stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso per cercare di fare luce sulla morte di Michele Liburdi, già noto alle forze dell'ordine. S'indaga per far luce sulla lite che potrebbe essere degenerata in scazzottata. E questa potrebbe aver causato lesioni interne che hanno portato al decesso dell'uomo.
Una morte che dunque si tinge di giallo. Per chiarire che cosa sia realmente accaduto si attendono i risultati dell'autopsia che verrà effettuata probabilmente già nella giornata di oggi. Sulla causa della tragedia vogliono vederci chiaro anche i familiari, sconvolti per quanto accaduto al loro congiunto. I parenti di Michele Liburdi si sono affidati all'avvocato Marco Maietta.