Inchiodato dalle telecamere mentre getta rifiuti in una scuola. Mentre la maggior parte dei cittadini del capoluogo, con grande senso civico, sta conducendo la raccolta differenziata dei rifiuti secondo il nuovo programma di igiene urbana introdotto dall'amministrazione Ottaviani con l'assessorato all'ambiente coordinato da Massimiliano Tagliaferri, alcune persone dimostrano di aver raggiunto livelli di maleducazione e di inciviltà mai visti prima.

Una delle 400 telecamere installate in tutta la città nell'ambito del progetto "Città in video" «ha ripreso -come scrive il Comune nei giorni scorsi (il 13 luglio, ndr),- due soggetti poco edificanti per la comunità cittadina, che, alle 5.30 del mattino, accostavano l'auto all'altezza della recinzione che circonda il plesso di via Mascagni» e che ospita durante l'anno scolastico i bambini delle elementari. Mentre il conducente restava al proprio posto, dall'auto è sceso un uomo di circa 30 anni, che ha scaraventato tre grosse buste di immondizia direttamente all'interno della scuola.
Appena toccato il suolo, gli involucri si sono rotti, provocando la fuoriuscita del materiale: un'azione ancora più esecrabile, quella commessa, considerando il luogo in cui è avvenuta.

In virtù del complesso sistema di videosorveglianza realizzato dall'amministrazione Ottaviani, gli inquirenti si recano, ogni volta che sene presentila necessità,negli uffici comunali coordinati dall'ingegner Sandro Ricci per acquisire i file e contrastare così, la commissione di reati o, per emettere provvedimenti nei confronti degli autori di reati predatori o di atti vandalici.
«Chiunque, guardando queste immagini -scrive il Comune in una nota ufficiale- pensi di poter fornire elementi utili all'indagine, può farlo anche in maniera anonima, rivolgendosi al comando di Polizia locale o alle forze dell'ordine».