Durissimo colpo contro il mercato degli stupefacenti in provincia di Frosinone. Lo hanno inferto, nella giornata di ieri, i carabinieri delle Compagnie di Sora e di Anagni in due distinte operazioni. 

Il primo arresto in Valcomino 
Nella tarda serata di ieri a San Donato Val di Comino i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto per "coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e psicotrope" Gioacchino Borrelli, 47enne di San Giorgio Cremano (Na), domiciliato a Settefrati e già censito per truffa. I militari operanti, notato da diversi giorni in paese una persona non nota, la identificavano e seguivano con discrezione fino all'attuale domicilio, una casa isolata con annesso appezzamento di terreno di oltre duemila metri quadrati in territorio di Gallinaro.

Dopo diversi appostamenti e sospettando che la presenza dell'uomo in quelle zone non fosse casuale, si procedeva ad una perquisizione domiciliare nel corso della quale, oltre ad un vasto orto ben recintato coltivato con piante di fagiolini arrampicate sulla rete e mais tutto intorno, venivano rinvenute, abilmente occultate, ben 675 piante di "marijuana", che l'uomo stava coltivando con grande cura (sebbene pare se ne fossero rovinate, sembra per eccessiva irrigazione, altre 600 circa). La pesa forniva il risultato complessivo delle piante estirpate: 154 chili di sostanza stupefacente, quasi pronta per essere essiccata e poi immessa sul mercato dello spaccio (quantitativo che sarebbe verosimilmente almeno raddoppiato se le piante avessero raggiunto la piena maturità). L'uomo, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre tutte le piante, nonché il materiale per la coltivazione, sono stati sottoposti a sequestro.

Il secondo arresto a Tecchiena di Alatri
Nel pomeriggio di ieri ad Anagni i carabinieri della Stazione di Acuto, in collaborazione con il Nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia, al termine di attività info-investigativa atta a contrastare la vendita ed il consumo di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto per "detenzione illecita di sostanze stupefacenti" Luca Grandi, 44enne di Tecchiena di Alatri. I militari operanti, durante un posto di controllo nel territorio di Anagni sulla via Morolense, insospettiti dall'atteggiamento del 44enne che mostrava segni di insofferenza e nervosismo, procedevano alla perquisizione veicolare nel corso della quale veniva rinvenuta, sotto un tappetino, una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo "marijuana".

Successivamente estendevano la perquisizione anche presso la sua abitazione, dove rinvenivano nella dependance un'ampia serra completa di impianto di irrigazione, essiccazione e aerazione di circa 20 metri quadrati predisposta per la coltivazione con all'interno 45 piante di "marijuana" (dell'altezza di 1.20 metri) del peso complessivo di 14 chili più 1.09 chili di marijuana già essiccata, oltre a copioso materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente. L'arrestato, espletate le formalità di rito, veniva ristretto in regime degli arresti domiciliari. La sostanza stupefacente, che avrebbe fruttato sul mercato circa 18.000 euro, è stata sequestrata unitamente al materiale per il confezionamento ed alla dependance.