Animali sbranati, pollai assaltati: è allarme nelle campagne e nelle zone periferiche di Alatri dove alcuni cani inselvatichiti o forse addirittura dei lupi hanno attaccato delle aree in prossimità delle abitazioni. Dapprima sono state poche segnalazioni, ma qualche giorno fa il dibattito è montato sui social, dopo che un utente ha postato le immagini di un vitellino morto e dilaniato (che non mostriamo perché troppo crude), la cui carcassa giaceva abbandonata sull'erba di un prato nella zona periferica della Fiura.

La discussione, a quel punto, è salita di tono e molti si sono premurati di indicare la presenza di voraci predatori che girano alla ricerca di cibo nelle ore più svariate: le zone più "battute" sarebbero quelle della fascia pedemontana che dall'area della Fiura passa per Magliano, toccando i territori dei vicini comuni di Collepardo, Vico nel Lazio e Guarcino. La domanda che ricorre in queste ore è soprattutto una: semplici cani affamati o, appunto, un branco di lupi?

È qui che la questione con i (per ora solo presunti) avvistamenti ha generato ulteriori commenti e alimentato un po' di preoccupazione. Secondo alcuni, sarebbero stati notati dei canidi aggirarsi nei pressi di alcune case per trovare qualcosa da mangiare, esemplari che poi di notte avrebbero preso d'assalto stie e altri luoghi dove sono allevati animali da cortile. Il problema sarebbe nato dal fatto che, di recente, sarebbero stati immessi nel territorio ernico degli esemplari di lupo che nulla hanno a che vedere con il lupo italico e che avrebbero un comportamento differente, molto minaccioso e aggressivo, rispetto a quello del lupo autoctono.

I maggiori timori sono stati espressi dai pastori della fascia pedemontana che hanno paura per i loro armenti, presenti sulle alture in questo periodo, e anche da qualche famiglia che abita in ambienti antropizzati ma dove spesso si "affacciano" bestie selvatiche desiderose di sfamarsi. L'invito è a segnalare eventuali presenze ritenute pericolose agli enti e alle autorità competenti, che provvederanno ad intervenire secondo le procedure di legge, senza prendere iniziative personali che possono danneggiare l'ambiente e la fauna.