Il Suv Stelvio prodotto nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano resta saldamente nella top ten del suo segmento e nel mese appena trascorso aumenta le vendite di quasi il 90% rispetto al giugno del 2017. Lusinghieri risultati anche per l'altra Alfa prodotta a Cassino, la Giulia: risultati che permettono da un lato di chiudere il primo semestre con il segno più, ma che dall'altro vedono un leggero calo del marchio nel mese di giugno.

Ma andiamo con ordine. Il mese di giugno si è rivelato positivo per il mercato dell'auto europeo: sono state, infatti, 1.618.985 le immatricolazioni nei Paesi dell'Unione e dell'Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) che permettono di far registrare un incremento del 5,1% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso portando così il totale, nei primi sei mesi dell'anno, a 8.695.785 auto, il 2,8% in più sull'analogo periodo 2017, con 22 Paesi su 30 che registrano crescite di mercato. Sul fronte dei singoli gruppi, le vendite del gruppo Fca a giugno nell'Ue sono scese del 2,6% rispetto allo stesso mese del 2017 a 104.945 mila unità. Nei sei mesi fino a giugno le immatricolazioni sono diminuite del 2,2% a 586.723 unità.

Sull'andamento del gruppo italiano pesano certamente i dati del mercato del Bel Paese, che però non hanno impedito a Jeep di continuare la sua crescita con oltre 16 mila vetture immatricolate, il 72,1% in più rispetto all'anno scorso, con una quota all'1%, rispetto allo 0,6 per cento di giugno 2017.

Bene, come detto, il marchio Alfa Romeo che con lo Stelvio prodotto a Cassino si conferma tra le top ten in Europa, con oltre 3.200 immatricolazioni in giugno (l'87,6% in più rispetto a un anno fa) e quasi 16.900 nel semestre, così come anche la Giulia, sempre molto apprezzata. Semestre in crescita per il Biscione con 48.079 registrazioni, pari al +8,1%, ma il marchio segna un -9,6% a giugno. Risultati ancora lontani dagli obiettivi che si era prefissato Sergio Marchionne quando aveva lanciato la rinascita del Biscione ma che comunque sono rassicuranti per lo stabilimento di Cassino che dopo l'estate dovrebbe iniziare a produrre anche il grande Suv.