Famiglia sterminata in pochi istanti in A1, la procura vuole andare fino in fondo e capire cosa sia accaduto in quella frazione di secondi che ha cambiato ogni cosa, con la morte di due giovani genitori calabresi e del loro piccolo di sei mesi. Nel tremendo impatto tra la Lancia Y su cui viaggiavano le vittime e un furgoncino condotto da un uomo della provincia di Cuneo, la famiglia di Rossano Calabro non ha avuto alcuno scampo. Sul colpo sono morti Stanislao Acri (candidato sindaco con il Movimento Cinque Stelle a Rossano), sua moglie Daria Olivo entrambi avvocati di 35 anni e il piccolo di sei mesi. I medici del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia della Sottosezione A1 di Cassino hanno fatto l'impossibile. Ma per loro era ormai tutto inutile. Quella mini vacanza a Roma, per effettuare una visita al Bambin Gesù e poi assistere al concerto di Roger Waters, prima di tornare a casa, si è trasformata in tragedia.

Il protocollo
La dinamica sarà chiarita dalla ricostruzione affidata agli inquirenti. Il dottor Emanuele De Franco, titolare dell'indagine, sta applicando alla lettera il prezioso protocollo adottato dalla procura di Cassino che ha fatto sue anche le disposizioni assunte dalle procure del Nord: procedere (ad esempio) anche nell'analisi dei tabulati per poter escludere una distrazione fatale. Per questo (così come avvenuto per il recente caso aperto per l'incidente mortale sulla Cassino-Sora in cui ha perso la vita Serena Pezzella, la giovane mamma di Pontecorvo) è stato disposto il sequestro dei cellulari dei conducenti: di quello della vittima e di quello del conducente del furgone, ricoverato a Cassino e indagato come atto dovuto per l'ipotesi di omicidio stradale. Oltre ai rilievi effettuati con l'intervento diretto del comandante Giovanni Cerilli, insieme al dirigente Macarra, la procura potrà avvalersi di un consulente (il dottor Pinchera) per poter accertare ogni minimo elemento in grado di offrire una ricostruzione dettagliata, oltre che affidabile. Oggi, dopo l'affidamento dell'incarico al medico legale Margiotta, verrà eseguita l'autopsia sul corpo del trentacinquenne e un esame esterno per mamma e bambino. Terminati gli accertamenti di rito, il magistrato darà il nulla osta per poter procedere con le esequie che si svolgeranno a Rossano. Al dolore corale che la morte della giovane coppia e del loro piccolo ha suscitato, si è unito anche quello del ministro Di Maio che si è stretto al cordoglio di amici e familiari.