In mattinata hanno effettuato dei sopralluoghi in alcune attività commerciali della parte bassa del capoluogo e in nottata hanno messo a segno un colpo in una società che gestisce slot machine, ipotizzando di trovare un ingente bottino. Si sono intrufolati da un balcone, raggiunto con alcuni bancali accatastati, e dopo aver scardinato una finestra sono entrati nei locali. Ma non avevano fatto i conti con la polizia che è risalita a loro e li ha denunciati. Nei guai due venticinquenni residenti nel capoluogo ciociaro. I due giovani adesso devono rispondere dell'accusa di furto aggravato in concorso.

I fatti
Come emerge dall'attività di indagine, supportata da riscontri tecnici, i due, dopo un sopralluogo poche ore prima in alcune attività, hanno raggiunto la struttura di una società di slot machine, pensando di trovare un grande quantitativo di denaro. Come via d'accesso avevano scelto il balcone. Hanno accatastato dei bancali per poter arrivare alla finestra. L'hanno quindi rotta e sono entrati prendendo di mira le slot machine. Ma a loro sono risaliti gli agenti della polizia che li ha denunciati con l'accusa di furto. Dunque, attraverso minuziose indagini, accertamenti e verifiche, da cui sono emersi anche i sopralluoghi che al mattino avevano fatto i due ragazzi in alcune attività commerciali, i poliziotti hanno fatto scattare la denuncia per furto ai danni della società frusinate.